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fonte
empolifc.com
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Metodi alternativi alle singole
abilità mentali
Alcuni metodi alternativi di allenamento mentale (la cui efficacia viene confermata da numerosi studi ed esperimenti), sono :
Five-Step strategy
Questo metodo, consiste nel mettere insieme cinque diversi aspetti del mental training per renderli più efficienti, da ripeterli fino a quando non vengono automatizzati. La prima fase è la preparazione per ottenere una attivazione ottimale, ricercare la concentrazione (controllo del respiro, percepire il battito cardiaco, la postura, ecc.), rivivere situazioni precedenti di successo; La seconda fase consiste nell’immaginare in maniera polisensoriale (visiva, cinestetica, tattile, uditiva, vestibolare) le varie fasi di un movimento o di uno schema tecnico-tattico; La terza fase prevede la concentrazione su una immagine importante dal punto di vista tecnico-tattico (ad esempio rilancio per il contrattacco,uscita su presa alta su calcio d'angolo,ecc.), per eludere tutti quei fattori distraenti; La quarta fase realizza ciò che è stato programmato ed elaborato mentalmente, che va fatto senza pensare al movimento e al risultato, cioè in maniera automatica; La quinta fase è rappresentata dalla valutazione-analisi del risultato e della prestazione per correggere eventuali errori in una prova susseguente e per consolidare le tracce corrette già effettuate.
Visual-Motor Behavior Rehearsal o VMBR
Questo secondo metodo è la riproduzione visiva del comportamento, per memorizzare e perfezionare la tecnica o la tattica, facilitare il passaggio di ciò che si è appreso in allenamento durante la gara, riconoscere e correggere errori, esercitare la concentrazione, gestire lo stress, elevare la fiducia nelle proprie capacità. Nella prima fase di questo metodo, l’allievo viene guidato al rilassamento con la tecnica di Jacobson (vedere rilassamento muscolare analitico) e alla visualizzazione di un’azione di gioco di successo.E' essenziale l’accoppiamento rilassamento-visualizzazione; Nella seconda fase viene combinato il rilassamento con le azioni di successo tramite le immagini; La terza fase prevede che il soggetto riviva in maniera autonoma le fasi precedenti. Acquisite le abilità di rilassamento e di visualizzazione, il lavoro viene spostato su obiettivi individuali. È rilevante sottolineare che il metodo VMBR richiede costanza, le visualizzazioni devono rappresentare il gesto e l’immagine corretta.
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