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La personalità umana La persona umana è composta da corpo e mente. Del corpo fanno parte le ossa, i muscoli, le articolazione, gli organi interni, la pelle, il cervello e il sistema nervoso. L’apparato psichico é caratterizzato da inconscio (parte della mente che sfugge all’attenzione della mente stessa); dal conscio (parte della mente che funziona in base ai principi della logica e della razionalità); dal preconscio (pur non essendo ancora conscio ha già superato lo stato di inconscio riguardante contenuti rappresentazionali e affettivi accessibili, anche se non sempre disponibili). La mente è rappresentata dal contenuto del sistema nervoso che è suddiviso in tre parti: mente somatica, mente analitica, mente emotiva.
• La mente somatica, chiamata anche schema motorio, ha il compito di memorizzare tutte le informazioni provenienti dai muscoli, dalle articolazioni, dalla pelle; coordina i movimenti, l’equilibrio, la postura.
• La mente analitica o conscia è responsabile del ragionamento, dell’intelligenza,della logica, della tattica o strategia in campo .
• La mente emotiva, chiamata anche inconscio, rappresenta la nostra istintività; è l’insieme delle emozioni negative e positive; agisce in base allo stimolo risposta senza intervento di coscienza; è legata al corpo ed in grado di condizionarlo attraverso le emozioni; agli stimoli percepiti risponde in base ad esperienze già vissute attraverso la ripetizione e l’allenamento; è un enorme deposito di vissuti e di ricordi; non pensa ma sente, prova e risponde ai comandi della mente conscia attingendo nel deposito dei ricordi dando istruzioni al corpo sulle cose da fare. Quindi, durante la partita non bisogna pensare a come fare una determinata cosa, ma cosa si vuole realizzare con comandi precisi e non dubbiosi, e verrà fatto automaticamente dalla mente inconscia se si ha un bagaglio motorio-tecnico-tattico abbastanza vasto.
Per avere successo è necessario che la mente conscia e quella inconscia siano in un rapporto di congruenza (Livio Sgarbi). Per di più, ogni individuo possiede dei tratti della personalità, cioè una predisposizione a rispondere a particolari stimoli in maniera differente circa i rapporti con gli altri, la stabilità emotiva (ansia, preoccupazione, rabbia, gestione delle emozioni), l’intraprendenza, l’intelligenza tattica, l’iniziativa, il desiderio di apprendere, ecc. Partendo da questo presupposto, alcuni soggetti presentano una difficoltà a leggere i propri segnali fisici e i vissuti emozionali (tranne la paura e l’ansia), interpretati come un cattivo funzionamento a livello fisico; i soggetti con tale personalità hanno delle buone relazioni interpersonali, hanno paura di perdere il controllo delle proprie emozioni e una scarsa predisposizione al rilassamento. Altri, delineano una personalità rigida, perfetta, perfezionista, con difficoltà nel prendere le decisioni, l’impedimento nel rilassamento e nell’espressioni delle emozioni. Altri, dimostrano pessimismo, autosvalutazione, responsabilità dei propri insuccessi, danno poco valore agli obiettivi raggiunti, hanno poca fiducia negli altri, contano principalmente sulle proprie capacità. Altri ancora, denotano una difficoltà a distinguere i propri stati emotivi, la fatica fisica, la sensibilità ai giudizi altrui; hanno la tendenza al perfezionismo. Va evidenziato che il valore dei dati, in riferimento alle diverse personalità, è solo un esempio delle varie personalità; sono dati puramente indicativi, si possono riscontrare nell’adulto e non nell’adolescente, dove è variabile. |
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