Calcio totale

 

         E’ il 1974 quando esplose il fenomeno Olanda: una squadra eccezionale che rivoluzionò il modo di interpretare il calcio.

I principi del calcio totale sono: pressing a tutto campo; intercambiabilità dei ruoli; marcatura a zona per tutto il campo (il fuorigioco e’ sempre applicato); squadra corta; frequenti inserimenti di difensori e centrocampisti.

La principale conseguenza del modello olandese fu la scomparsa del giocatore iper-specializzato, prediligendo un calciatore veloce e resistente, capace di spostarsi rapidamente nelle varie zone del campo e di adattarsi a svolgere tutti i ruoli.

Ci vogliono giocatori di alto valore tecnico-tattico, e molta comunicazione in campo.

         Questo calcio totale, più che un modulo o una tattica da adottare, e’ uno stile di gioco; stile presente anche nel calcio di oggi dove ad un giocatore e’ richiesto di ben destreggiarsi sia nella fase offensiva che nella fase difensiva.

         Crujff resterà probabilmente il miglior esempio di calciatore nato per muoversi nel modulo del calcio totale, data la pressoché completa padronanza di tutti i fondamentali.

 

(a causa di questo continuo movimento ed inter-scambio di ruoli, per questo modulo, non e’ possibile, o quantomeno risulta difficoltosa, una rappresentazione schematica).

 

 

     

Ultimo aggiornamento: 18-06-07